L'IMPRESA

Dakar 2022: anche Joan Lascorz al via

- Lo spagnolo farà il suo debutto alla Dakar con un UTV appositamente preparato, grazie al crowdfunding. E’ il primo pilota tetraplegico a partecipare al rally più difficile al mondo

Joan Lascorz è un pilota e lo sarà sempre. Da quando, a causa del grave incidente occorsogli a Imola nei test post gara del 2012 non può più guidare una moto in pista, lo spagnolo si è dedicato alla guida degli UTV, più comunemente chiamati Buggy, e nell’arco di pochi anni ha raggiunto ottimi risultati.

Nel 2016 è stato proclamato Campione Spagnolo Rally TT ed i seguito ha raccolto vari podi nei rally-raid, nel karting e sulla neve, come nelle GSeries di Andorra di quest’anno. Fin dal suo esordio come pilota di UTV il suo obiettivo è stato quello di partecipare alla Dakar.

Lo avevamo incontrato ad inizio 2021 nei test SBK di Barcellona, ai quali partecipava in quanto coach dall’ex Campionessa Mondiale Supersport 300 Ana Carrasco e ci aveva esternato la sua grande ambizione di poter un giorno confrontarsi con quella che viene considerata da molti la gara più difficile al mondo. “La voglio fare - ci aveva confidato - il problema è il budget”. E ora questo problema sembra risolto grazie ad alcuni sponsor ed al crowdfunding, una campagna collettiva tesa a raggiungere la cifra necessaria per coprire tutte le spese per permettergli di essere presente in Arabia Saudita dal 2 al 14 gennaio 2022, nella categoria Side-by-Side (SSV T4) con un UTV appositamente adattato alle sue esigenze.

Joan sarà il primo pilota tetraplegico a tentare di raggiungere il traguardo nel rally-raid. Negli ultimi mesi si è sottoposto ad una preparazione specifica. L'assistenza tecnica gli sarà fornita dal Buggy Masters Team, guidato dal veterano Eudal Noé che vanta oltre tre decenni di esperienza, mentre il copilota di Joan sarà Miguel Puertas, ex pilota motociclistico con 11 partecipazioni alle spalle ed ex manager del team Himoinsa.

Il percorso di Joan Lascorz verso la Dakar è stato raccontato nel documentario: “Una carrera inaccessibile” realizzato da Uyuni Media, che racconta la carriera sportiva di Joan dai suoi inizi ad oggi, con le testimonianze di amici, colleghi e persino rivali in pista. Il documentario sarà presto disponibile sulla piattaforma Movistar + TV spagnola e avrà una seconda parte che verrà girata in questa Dakar 2022.

Parte del sostegno finanziario per l'iscrizione di Joan Lascorz alla Dakar arriverà da un crowdfunding che inizierà il 10 dicembre. La campagna aiuterà a pagare la competizione e le esigenze specifiche di Joan Lascorz. Attraverso la raccolta fondi, il team spera di poter portare con sé un assistente personale, un fisioterapista specializzato e un camper specificatamente adattato, oltre che aiutare finanziariamente lo stesso Joan.

Per coloro che vogliono collaborare sono previsti vari tipi di incentivi alla sponsorizzazione. Dalle magliette autografate, alla ricezione di contenuti esclusivi sotto forma di un video blog dello stesso Joan, all'accesso al documentario “Una carrera inaccessible” all’avere la propria firma sul buggy. L'esperienza di Joan alla Dakar servirà anche a finanziare lo sviluppo di nuove tecnologie per veicoli adattati, attraverso la fondazione “17Foundation”, che promuove attività ricreative per persone con lesioni del midollo spinale.

Joan Lascorz: “Non vedo l'ora di iniziare la Dakar. È una sfida che volevo affrontare da molti anni. Abbiamo spedito tutto il materiale necessario al nostro Buggy Masters Team e devo solo aspettare che arrivi la data della partenza. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e rendono possibile la mia partecipazione alla Dakar, sponsor e team, KOA Center per la preparazione e tutti coloro che aderiscono a questo progetto tramite il crowdfunding. Cercherò di fare del mio meglio per ringraziare tutti”.

  • emanuele.74, Pescantina (VR)

    Non mi risulta sia tetraplegico. Credo sia da correggere in paraplegico!
  • Riccio3301, Ravenna (RA)

    c'è da chiedersi come mai lui si, mentre Dutto no...
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