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Tutto quello che c'è da sapere su moto, scooter, gomme invernali

- Una guida completa riguardo l'utilizzo di moto e scooter durante l'inverno. Multe salate per chi va in moto con neve o ghiaccio, anche se con pneumatici invernali
Tutto quello che c'è da sapere su moto, scooter, gomme invernali

Gomme invernali in moto e in scooter, ecco come comportarsi in inverno: con i primi freddi siamo abituati ormai a fare il cambio gomme installando quelle invernali o termiche sulle nostre auto, ma come dobbiamo comportarci sulle due ruote

Assogomma e Federpneus hanno rilasciato una nota a tal riguardo, affermando che è stata "resa disponibile la circolare datata 27 maggio 2016 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti n. 12424-DIV3-C che, come peraltro richiamato espressamente nella stessa, non fa altro che confermare quanto riportato nella circolare del Ministero dei Trasporti n.103 del 1995. Infatti, si ribadisce che ciclomotori e motocicli possono montare, nello specifico periodo stagionale, pneumatici di tipo M+S con un codice di velocità inferiore rispetto a quello riportato in carta di circolazione fino ad un minimo di M (130 km/h), senza alcuna necessità di modificare il citato documento di circolazione”.

Cosa significa? La circolare del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, come nel caso degli pneumatici per autovetture, permette nel periodo compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile anche a moto e scooter l’installazione di pneumatici termici di tipo M+S, anche se con codice di velocità inferiore rispetto a quanto previsto da libretto ma, mentre gli pneumatici invernali sono obbligatori per le auto, non lo sono per le moto o per gli scooter.

Gli pneumatici termici o gomme da neve, infatti, anche per le moto e per i ciclomotori, garantiscono una migliore resa in caso di temperature rigide, incrementando sia l’aderenza in percorrenza, che in frenata e sono quindi raccomandabili per chi usa il proprio mezzo a due ruote in inverno.

Detto ciò, però, nonostante l’adozione di gomme invernali, la legge è molto chiara riguardo la limitazione della circolazione di moto, scooter e ciclomotori. La Direttiva ministeriale del 16 gennaio 2013 n. prot. RU\1580, che disciplina la “Circolazione stradale in periodo invernale ed in caso di emergenza neve”, infatti, pur consentendo a moto e scooter di circolare durante il periodo invernale senza l’obbligo di dover montare pneumatici invernali idonei alla marcia su neve, impone il divieto di circolazione dei veicoli a due ruote in presenza di neve o ghiaccio al suolo o in caso di nevicata in atto.

Oltre ad essere estremamente pericoloso sia per se stessi che per gli altri, utilizzare la moto o lo scooter in caso di neve o ghiaccio è anche punito severamente dalla legge infatti, come prevede l’articolo 6 comma 14 e l’articolo 7 comma 13 del Codice della Strada, “chiunque non ottemperi ai provvedimenti di sospensione o divieto della circolazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85 a euro 338”.

Cosa fare delle proprie gomme invernali dopo il periodo compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile? Per i restanti giorni dell’anno i veicoli equipaggiati con pneumatici M+S con codice velocità inferiore a quanto prescritto dal libretto, non possono circolare, se non dopo modifica specifica alla carta di circolazione ed è quindi necessario rimuoverli e sostituirli con pneumatici estivi, più sicuri e maggiormente performanti in caso di temperature miti.

In rete circolano diversi modelli di catene da neve per moto ma è necessqario tenere presente che questi dispositivi non sono omologati per l'utilizzo stradale visto che, in ogni caso, la circolazione di moto, scooter e ciclomotori è vietata e multata in caso di neve o ghiaccio per terra.

Questo articolo è stato pubblicato il 14 novembre 2018 e aggiornato il 3 dicembre 2020

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Commenti

  • salv.san51, Caselle Torinese (TO)

    Buongiorno, scusate Virtu e dettofatto......a riguardo di questo Benedetto/maledetto divieto mi sono recato sia dalla stradale che dalle forze dell'ordine del mio paese io abito a caselle torinese provincia di torino.....entrambe le autorità dicono che non c'è alcuna legge che vieta la circolazione dei veicoli a due ruote in caso di nevicate o gelate
    Mi sono recato da loro perché io non avendo la macchina uso solo ed esclusivamente la moto e per lavoro esco di casa al mattino alle 4 e a quell'ora del mattino vi assicuro che non esiste servizio di trasporto pubblico cosa dovrei fare mettermi in mutua ogni qual volta il meteo dice che nevica ?
  • virtu_ale, Santa Maria di Sala (VE)

    Rieccomi, e grazie a te visto che il garbo mi pare reciproco, e secondo me indica il valore di una persona più qui - dove la maleducazione costa niente - che dal vivo.

    Riassumendo: tu ritieni che il divieto sia giustificato dai possibili disagi alla circolazione dovuti al comportamento incosciente di qualche motociclista, mentre a parer mio tali disagi sono sostanzialmente nulli a fronte del rischio di mettere nei guai persone che non costituiscono affatto un pericolo per la circolazione stradale.
    La situazione che tu descrivi è un ottimo esempio in tal senso.
    Prima di tutto nota bene che nel caso specifico io adotterei esattamente il tuo stesso comportamento: proseguirei ove possibile in sicurezza e con la massima prudenza, mentre mi fermerei subito in caso di rischio di scivolata, e adotterei la miglior strategia disponibile per rientrare a casa sani e salvi, io e la moto.
    Ma il guaio con i divieti di legge è che non si adeguano alle circostanze secondo il nostro buon senso, quindi quando la legge dice che non è consentito ai motocicli di circolare "con nevicata in corso", non esiste alcuna sostanziale differenza tra i nostri romantici e innocui quattro fiocchi ed una furibonda tormenta di neve. Ne consegue che io e te, nel nostro proseguire prudentemente in moto sotto i famosi quattro fiocchi, siamo a tutti gli effetti fuorilegge e passibili di contravvenzione. Se un tutore della legge dovesse fermarci, starà alla sua piena e totale discrezionalità "chiudere un occhio" oppure sanzionarci. Ma i veri guai sono ben altri, e sorgerebbero qualora per esempio un automobilista mancasse una precedenza e ci prendesse in pieno, sfasciando noi e le moto. In questo caso le compagnie di assicurazione - stai sicuro - non chiuderebbero proprio nessun occhio, e non solo non avremmo diritto ad alcun risarcimento ma probabilmente si rivarrebbero senza pietà su di noi anche per i danni subiti dell'automobilista. Certo ci rimarrebbe la possibilità di dimostrare in giudizio che in realtà stavamo procedendo in sicurezza perché la nevicata era tenue e il fondo stradale era sgombro e ben "salato" ma, fidati, con minime chances di successo, visto che la legge quando parla di "nevicata in corso" non si preoccupa di fare alcuna ulteriore distinzione di intensità della stessa o di qualità del fondo stradale: rischieremmo di pagare anche le spese processuali.

    Bene, io penso che la pressoché totalità dei motociclisti si comporterebbe come me e te, e che grazie a questa legge molti di noi si troveranno DAVVERO a viaggiare senza copertura assicurativa e a rischio di multa.
    Mentre di contro, seriamente, quanti pensi metterebbero a rischio se stessi e la moto continuando a viaggiare su fondo innevato? E di questi ipotetici incoscienti temerari, se non li ferma la neve, quanti ne fermerebbe un divieto?

    insomma, è una legge inutile e nociva, e non dirmi che chiamerai il carro attrezzi per quattro romantici fiocchi di neve! Anche perché hai mai visto come caricano le moto su certi carri attrezzi... poco attrezzati?

    Una virile pacca sulle spalle, DettoFatto, che sennò a suon di virili abbracci qua finisce che la gente mormora!
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