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DL Infrastrutture. Tante novità anche per mobilità e trasporti

- Dalla stretta sui monopattini alla via libera per moto-taxi e bici-taxi; multe trasparenti e misure a favore dei disabili
DL Infrastrutture. Tante novità anche per mobilità e trasporti

Ultimi giorni per il Decreto Infrastrutture, che contiene diverse norme che riguardano i trasporti e la mobilità. Domani il Dl è atteso in aula, se non passasse in prima battuta non sarebbe da escludere la fiducia per giovedì 28. Vediamo con ordine alcune delle novità che riguardano gli spostamenti.

 

Monopattini

Si interverrà per ridurre la velocità massima che passa da 25 km/h a 20. L'obbligo del casco anche per i minorenni e anche l'abbigliamento ad alta visibilità non verranno invece inseriti. La stretta arriva su modifiche e manomissioni. Nel caso in cui i monopattini superino la velocità massima consentita è prevista la confisca del mezzo e una multa salata. Inoltre, non si conoscono ancora i tempi dell'attuazione, ma è previsto che i monopattini dovranno essere dotati di stop e di luci che indichino il cambio di direzione.
 

Taxi con moto e bici

Si potrà fare servizio taxi anche in bici o con le moto. L'emendamento M5s approvato dalle commissioni Ambiente e Trasporti alla Camera apre la strada ad una nuova forma di mobilità. 

Multe

Sia gli enti locali che il Ministero dell'Interno renderanno pubblici i proventi delle multe anche quelle elevate con autovelox. In caso poi di multa per guida senza documenti no sarà più necessario portarli alla Polizia nel caso in cui sia possibile verificarli immediatamente online.

 

Pubblicità sessista

Non vedremo più pubblicità sulle strade e sui veicoli che contengono messaggi sessisti, violenti o stereotipi di genere. Stop anche a messaggi offensivi, lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso, dell’appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere, alle abilità fisiche e psichiche.

Autostrade

Verrà costituita una nuova società, controllata dal Mef, che potrà gestire le Autostrade in concessione. La proposta è parte del percorso di ridefinizione della missione di Anas, rifocalizzata sulle strade non a pedaggio.

 

Convenzione Roma - Anas

L'emendamento recita: "Al fine di assicurare la realizzazione degli interventi urgenti per la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria delle strade comunali di Roma capitale, nonché di rimuovere le situazioni di emergenza connesse al traffico e alla mobilità nel territorio comunale derivanti dalle condizioni della piattaforma stradale delle strade comunali, Roma Capitale è autorizzata a stipulare, entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, nell'ambito dei rapporti di collaborazione con lo Stato di cui all'articolo 24, comma 6, della legge 5 maggio 2009, n. 42, apposita convenzione con Anas s.p.a., in qualità di centrale di committenza, per l'affidamento di detti interventi da realizzare entro 90 giorni dalla sottoscrizione di detta convenzione". 

 

Bonus patente autotrasportatori

Fino al 30 giugno 2022, agli under 35 e a chi percepisce il reddito di cittadinanza viene rimborsato il 50% delle spese per conseguire la patente per la guida di veicoli destinati all’attività di autotrasporto di merci per conto di terzi. 

Misure per disabili

I disabili saranno dispensati dal pagamento delle strisce blu e inoltre otterranno agevolazioni fiscali.

  • Luca Pinotti, Parma (PR)

    "Non vedremo più pubblicità sulle strade e sui veicoli che contengono messaggi sessisti, violenti o stereotipi di genere"....
    Questo io proprio non l'ho capito....ma fino ad ora c'erano pubblicità così? Chiedo eh, non voglio fare polemica....
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