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Il Gruppo Piaggio migliora nel mondo e riqualifica Moto Guzzi

- Andamento positivo nel terzo trimestre di quest'anno, tanto che le due ruote hanno ridotto il precedente calo, ora a -11,7% per il 2020. Deliberato il piano di riqualificazione dello stabilimento di Mandello del Lario e del Museo Moto Guzzi
Il Gruppo Piaggio migliora nel mondo e riqualifica Moto Guzzi

Anche per Piaggio il terzo trimestre concluso a settembre ha visto dati finalmente in crescita dopo che nel primo semestre la pandemia aveva contratto gli acquisti a livello mondiale.

Un periodo luglio-settembre che è andato meglio del previsto, ha commentato Roberto Colaninno durante la riunione del Consiglio di Amministrazione di Piaggio & C. che ha approvato il resoconto di gestione al 30 settembre: “I ricavi sono incrementati del 3%, il margine lordo industriale dello 0,5%, l’Ebitda del 23%, il risultato operativo del 59%, e l’utile netto ha segnato un incremento del 75%. Le vendite dei nostri scooter e moto nel mondo sono incrementate del 14%. Al contempo la forte generazione di cassa del trimestre, avuta anche grazie a un’attenta gestione del capitale circolante, ha permesso di realizzare una significativa riduzione del debito di oltre 80 milioni di euro”.

Tutto ciò ha migliorato i conti dei primi nove mesi che vedono però ancora il segno meno dopo un secondo trimestre particolarmente critico.

Con una forte influenza del lockdown, produttivo e delle attività commerciali in molti paesi del mondo, i ricavi netti del gruppo nei primi nove mesi sono stati di 993,8 milioni (-17,2%): nei primi sei mesi la flessione era stata del 26,5%.
Sono stati venduti nel mondo 353.900 veicoli (fra motocicli e mezzi commerciali) contro i 479.200 dello stesso periodo del 2019 (-26,1%).
Il margine lordo industriale è stato di 286 milioni (-21,4%), e l'utile netto di 29,1 milioni contro i 46 registrati al 30 settembre del 2019.

Meglio le due ruote

La divisione due ruote, scooter e moto, ha totalizzato 284.100 vendite globali, in calo dell'11,7% rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno e mostrando un andamento migliore nei confronti del settore dei veicoli commerciali (-55,6%).
Il fatturato del comparto due ruote è stato di 797,2 milioni di euro – che corrisponde all'80% del totale – in calo del 6,7%. Il dato include anche i ricambi e accessori (pari a 89,6 milioni di euro).

La flessione si deve principalmente al decremento in India (-50,1% volumi e -37,5% nel fatturato a cambi costanti). E' stata più contenuta la flessione del mercato Emea e Americas (-5% volumi e -7,6% fatturato), mentre l’area Asia Pacific ha mostrato un andamento positivo: + 2% volumi e +7,5% a cambi costanti).

In Europa Piaggio si conferma prima nel segmento scooter con una quota di mercato del 24,4%. Tra i mercati asiatici è importante la crescita delle vendite in Cina, con volumi più che raddoppiati nel terzo trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nel settore moto si segnala la buona prestazione nel trimestre della Moto Guzzi V7 e della super sportiva Aprilia RSV4, mentre nei nove mesi si conferma la costante crescita della gamma 125 del marchio Aprilia con i modelli SX 125, Tuono 125 e RS 125.

Interventi a Mandello

Piaggio comunica infine che in occasione del centenario di Moto Guzzi (2021) il consiglio di amministrazione ha approvato il progetto di riqualificazione della fabbrica di Mandello del Lario, affidandolo all'architetto Greg Lynn.

Il progetto prevede un’importante riqualificazione conservativa che coinvolgerà tutta l’area, dalla produzione agli uffici, all’ala museale dove sono esposti i modelli di Moto Guzzi.

Greg Lynn è CEO di Piaggio Fast Forward è ed un architetto e designer statunitense di fama mondiale. Tra i riconoscimenti di cui è stato insignito ci sono il Leone d'oro alla Biennale di architettura a Venezia, nel 2008, e il premio dell'American Academy of Arts & Letters Architecture.

La rivista Forbes Magazine lo ha nominato uno dei dieci architetti più influenti al mondo.

 

Da gennaio a settembre nei numeri

Ricavi consolidati 993,8 milioni di euro (-17,2%, 1.200,5 €/mln al 30.09.2019)
Margine lordo industriale 286 milioni di euro (363,7 €/mln al 30.09.2019), 28,8% in rapporto al fatturato (30,3% al 30.09.2019)
Ebitda 150,1 milioni di euro (188,8 €/mln al 30.09.2019) Ebitda margin 15,1% (15,7% al 30.09.2019)
Risultato operativo (Ebit) 63,6 milioni di euro (99,5 €/mln al 30.09.2019) Ebit margin 6,4% (8,3% al 30.09.2019)
Risultato ante imposte positivo per 48,5 milioni di euro (81,5 €/mln al 30.09.2019)
Utile netto 29,1 milioni di euro (46 €/mln al 30.09.2019)
Posizione finanziaria netta pari a -444,8 €/mln, in miglioramento di 83,7 €/mln rispetto ai 528,5 €/mln al 30.06.2020 per effetto del positivo andamento delle vendite registrato nel terzo trimestre e dell’attenta gestione del capitale circolante
Venduti nel mondo 353.900 veicoli (479.200 al 30.09.2019)
Investimenti per 88 milioni di euro (91,6 €/mln al 30.09.2019)
Greg Lynn ridisegna Moto Guzzi
Ampliato il dipartimento E-Mobility con nuovi laboratori e nuova struttura organizzativa
Deliberato acconto sul dividendo ordinario 2020 di 3,7 centesimi di euro per azione (a fronte di un acconto sul dividendo ordinario dell’esercizio 2019 di 5,5 centesimi)

  • Righi-22, Auditore (PU)

    Sarà importante il luogo di lavoro, l'immagine che ne consegue...ma non sarebbe meglio fare investimenti su nuovi modelli e nuove tecnologie? Da più di 10 anni le moto più vendute sono le maxi enduro, quante ne ha a catalogo il gruppo Piaggio? Per ora un semplice concept rilevato a metà. Eppure le altre case ne hanno da 2 a 5 in catalogo. La rete assistenza è scandalosa e ovunque si sentono storie raccapriccianti su officine vergognose. Forse il design degli uffici e del capannone poteva aspettare...
  • Ligolligò, Treviso (TV)

    Mah, sono anni che si sente parlare di una riqualificazione dell'area produttiva di Mandello. Anche lo sfortunato Ivano Beggio aveva in mente un progetto ambizioso (per carità adesso non tornate fuori con le solite villette con vista fronte lago...), se n'era parlato molto ed erano girati anche dei disegni, ma poi le cose sono andate come sappiamo. Io avrei indetto una sorta di concorso per idee, aperto anche a studi non rinomati ( e non sponsorizzati..) in cui molto spesso operano giovani con grandi idee e capacità. Ma si sa, l'Italia meritocratica o va all'estero a riqualificarsi o in Patria fa la fame...
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