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Nuovo Dpcm. Aperti concessionari, negozi di accessori e abbigliamento tecnico

- I concessionari moto (e auto) restano aperti anche nelle regioni che diventeranno "Zona rossa". Aperti anche negozi di accessori e di abbigliamento tecnico
Nuovo Dpcm. Aperti concessionari, negozi di accessori e abbigliamento tecnico

Il nuovo Dpcm (scarica il documento completo) che entrerà in vigore domani stabilisce nuove norme e nuove restrizioni. Oltre a limitare più o meno la mobilità stabilisce anche modalità e tempi di apertura delle diverse attività commerciali. Premessa necessaria è quella che spiega l'introduzione e la classificazione delle diverse Regioni. Da domani infatti in base a 21 parametri le diverse regioni verranno "etichettate" in base alla gravità della situazione. Regole applicate su tutto il territorio nazionale riguarderanno le zone verdi, mentre nelle zone arancioni e rosse si aggiungeranno norme ancora più contenitive. Per ora le regioni candidate al massimo grado di allerta sono: Lombardia, Piemonte, Calabria, Alto Adige e Valle d'Aosta. 

I concessionari auto e moto, come tutte le attività commerciali di vendita al dettaglio, rimarranno regolarmente aperte nelle "Zone verdi e gialle" e  anche nelle "Zone rosse" perché inserite nella lista delle attività commerciali di prima necessità.

 

Si legge nel Dpcm Art. 1.9.dd: "Le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni; le suddette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi".

Con riferimento alle "aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto", per comodità chiamate "Zone rosse" l'Art. 1-ter 4.b dice: "Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie".

Nella lista delle attività ritenute necessarie però, nell'Allegato 23, compare anche il "Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti e accessori". Quindi concessionari e rivenditori di accessori rimangono aperti anche nelle cosiddette "Zone rosse". Lo stesso vale per i negozi di abbigliamento tecnico che rientrano nel caso del "Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati".

Essendo tutti gli esercizi commerciali presenti dell'Allegato 23 definiti come di "prima necessità" è conseguentemente consentito anche lo spostamento per recarsi presso i negozi stessi, sempre dotandosi di autocertificazione.  

  • Gabor66, Alessandria (AL)

    Secondo me è possibile andare presso un concessionario solo se si trova nel proprio Comune (Cosa assurda, soprattutto per chi non abita in una grande metropoli), visto che è abbastanza chiaro che non si può uscire dal Comune, in zona rossa ed arancione, se non per lavoro, studio, urgenza. Però sarebbe bello se almeno questa cosa fosse chiarita in modo ufficiale. Fare leggi farlocche e poi pretendere che tutti le rispettino.......no comment.
  • FrancoC., Castellazzo Bormida (AL)

    Buongiorno. Io risiedo in Piemonte ed ho comperato un mezzo in Toscana e dovrei andarlo fra 7/8 giorni. Posso spostarmi secondo voi per andarlo a ritirare?
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