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Il Trofeo Enduro KTM 2020 fa tappa a Bibione con una gara che resterà nel cuore

- Oltre 200 piloti sono arrivati a Bibione per correre di giorno e di notte le meravigliose prove speciali dell'ultima tappa. C'era anche Moto.it, ecco com'è andata

Che gara! Pareva di essere tornati indietro negli anni 90, quando la classica 12 Ore di Lignano richiamava i piloti più forti del mondo. Nel 2020 siamo invece arrivati nella altrettanto bella Bibione, che ha ospitato la quarta e ultima tappa del Trofeo Enduro KTM. E' stato un anno particolare, difficile, che sancisce i 15 anni di vita della manifestazione. Non ce l'ha fatta nemmeno 'sto maledetto Covid-19 a fermare il magnifico staff di KTM Italia, che ha messo in piedi un'edizione sicura dal punto di vista sanitario e con le prove belle, che hanno sempre caratterizzato questi anni di gare.
Anche Bibione ha regalato spettacolo e divertimento a non finire. Certo il giro di fatto era ridotto al trasferimento tra le speciali (sul mare e poi via verso il fettucciato), ma che speciali!
Sei chilometri di sabbia, un'eternità dove godere, soffrire, cadere e rialzarsi. E poi il fettucciato con tratti velocissimi, che facevano urlare i motori delle nostre povere moto. Spero che il video sopra racconti anche solo un decimo del divertimento vissuto in questa quarta gara. Divertimento che ha toccato punte altissime.

Dopo le tre tappe di Salice Terme, Villagrande di Montecopiolo e Anghiari, la stagione 2020 del Trofeo Enduro KTM si è conclusa a Bibione, isoletta lagunare sulla foce del fiume Tagliamento,che possiede oggi una frequentatissima spiaggia, nella quale il presidente del Moto Club Bibione Massimo Zamparo ha organizzato la base della gara.
Piazzale Zenit, proprio di fronte alla soffice spiaggia, è stato il cuore dell'Area Hospitality KTM, la partenza, il paddock e la prova speciale Cross Test. Qui è stato allestito persino un maxischermo con le prove in diretta: roba da MotoGP.

Nessuna mulattiera ovviamente, ma a movimentare il format ci ha accolti un bel prologo in notturna denominato Bibione Beach Race, che ha avuto luogo sabato al buio. Un'idea bella e molto emozionante (soprattutto per me, rimasto col faro fuori uso a pochi minuti dallo start: avete presente la Legge di Murphy?).
Partenza per ranking (di fatto lo stesso ordine di partenza della domenica) in stile “Le Mans”, direttamente sulla sabbia a rendere tutto ancora più divertente. Il giro di gara di domenica è stato molto semplice, con un solo controllo orario per un totale di 45 km, e due prove cronometrate: il Cross Test in spiaggia già parzialmente percorso sabato sera e una linea in località Cesarolo. Il tutto da ripetere 3 volte.
Tutto è filato liscio e abbiamo visto i piloti felici e tanto pubblico, sempre disciplinato nell'evitare ogni tipo di assembramento (hai voglia con 6 km di spiaggia a disposizione). Grazie come sempre allo staff di KTM Italia e al campione Gio Sala, che ha dato preziosi consigli a tutti per evitare di sprofondare nella sabbia: 10 Dakar sono tornate utili, anche a noi appassionati della domenica. Ci vediamo nel 2021!

Tutte le classifiche aggiornate sono pubblicate sul sito www.trofeoenduroktm.com nella sezione Classifiche del Trofeo. L'assoluta è andata a Moroni, davanti a Belotti e Facchin

A Bibione i vincitori delle Classi in gara sono stati:
Rudy Moroni: Top Class
Nicolò Lolli: 125
Fabio Longo: 250 2T
Giovanni Zoso: 250 4T
Nicolas Segnacasi: 300 2T
Denny Muttoni: Oltre 250 4T
Aleksiei Vuerli: Ospiti 2T
Gianni Scarpa: Gregorj Ospiti 4T
Alessandro Vaccari: Veteran
Elisa Givonetti: Lady e Challenge MOTOREX Tamiatto
Andrea Rastrelli: Iron
Giacarlo Lenzotti: Super Iron
Francesco Puocci: Bicilindrica
Bonfiglio Mazzanti: Freeride
Eugenio Sala: Vintage
AMX Team Action: Classsifica Squadre Moto Club
Moto Race Modena: Classifica Team Concessionaria


Foto di Massimo Di Trapani e Roby Rossi (KTM Italia)

  • Campiglio-1956, Lugagnano Val d'Arda (PC)

    No mule, no party?
    Nemmeno per idea; bellissimo filmato e stupenda (anche in considerazione dei tempi che viviamo) gara!!!
    Grande Perfetto e grande Giò Sala.
    Applausi...
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